Grazie al
prof. Sergio Caruso, il 26 marzo ospiteremo
Pietro Orlandi, fratello di
Emanuela Orlandi, scomparsa il 22 giugno 1983 a Roma.
Il caso di Emanuela Orlandi riguarda la sparizione della quindicenne cittadina vaticana.
Nonostante quarant'anni di indagini, depistaggi e ipotesi che spaziano dal terrorismo internazionale alla criminalità organizzata, la vicenda rimane irrisolta.
Nel 2026 l'attenzione si è focalizzata sui lavori della Commissione parlamentare d'inchiesta e sulle nuove indagini aperte dal Vaticano e dalla Procura di Roma.
L'incontro con Pietro Orlandi rappresenta quindi per gli studenti un’occasione straordinaria di educazione civica e giuridica, trasformando un caso di cronaca in una lezione vivente sul Sistema Giudiziario e Politico, sull'Etica della Comunicazione e del Giornalismo nonchè sul valore della Memoria e della Tenacia.
Ascoltare la testimonianza diretta di chi non ha mai smesso di cercare risposte offre una lezione di resilienza civile, stimolando nei giovani un senso critico verso le istituzioni e una riflessione profonda sul concetto di giustizia negata.
L'incontro non è dunque solo una testimonianza biografica, ma un esercizio di consapevolezza democratica che spinge gli studenti a interrogarsi sul senso di responsabilità delle istituzioni verso il singolo cittadino.